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Musei e Centri d'arte
Museo Archeologico Comunale
Nato nel 1983 per accogliere i numerosi reperti archeologici del territorio di Carmignano il museo è stato ampliato in due successive riprese, nel 1987 e nel 1992, ed è attualmente ospitato nei sotterranei della Villa Medicea di Artimino. I reperti, rinvenuti a seguito delle ricerche effettuate principalmente dalla Soprintendenza Archeologica della Toscana nel corso degli ultimi quaranta anni, sono relativi soprattutto all'occupazione dell'area in periodo etrusco.
Il percorso museale comprende un'esemplificazione dei materiali restituiti dagli scavi condotti nell'area a Nord della Paggeria medicea (facente parte dell'insediamento etrusco di Artimino e comprendente un'edificio di culto) che coprono un arco cronologico che va dal VII secolo a.C. alla prima età romana imperiale (vetrine 1-7). Le testimonianze più significative sono alcuni straordinari reperti rinvenuti nelle necropoli etrusche di Artimino Prato Rosello e di Comeana (tumulo di Montefortini e tomba dei Boschetti) tra i quali il notissimo incensiere in bucchero a traforo, lo splendido corredo di Grumaggio all'interno del quale campeggia un grande cratere etrusco a figure rosse con personaggi del corteo dionisiaco e un servizio da simposio di bronzo in ottimo stato di conservazione.
Lungo le pareti sono esposte steli, cippi arcaici figurati e urnette cinerarie ellenistiche.
Recentemente è stata inaugurata la nuova sala dove sono esposti il corredo funebre e la riproduzione fedele della tomba a pozzo del Guerriero di Prato Rosello. Un'altra sezione del Museo è dedicata all'esposizione di un complesso di ceramiche medievali rinvenute nel 1974 a Bacchereto.
Il percorso museale comprende un'esemplificazione dei materiali restituiti dagli scavi condotti nell'area a Nord della Paggeria medicea (facente parte dell'insediamento etrusco di Artimino e comprendente un'edificio di culto) che coprono un arco cronologico che va dal VII secolo a.C. alla prima età romana imperiale (vetrine 1-7). Le testimonianze più significative sono alcuni straordinari reperti rinvenuti nelle necropoli etrusche di Artimino Prato Rosello e di Comeana (tumulo di Montefortini e tomba dei Boschetti) tra i quali il notissimo incensiere in bucchero a traforo, lo splendido corredo di Grumaggio all'interno del quale campeggia un grande cratere etrusco a figure rosse con personaggi del corteo dionisiaco e un servizio da simposio di bronzo in ottimo stato di conservazione.
Lungo le pareti sono esposte steli, cippi arcaici figurati e urnette cinerarie ellenistiche.
Recentemente è stata inaugurata la nuova sala dove sono esposti il corredo funebre e la riproduzione fedele della tomba a pozzo del Guerriero di Prato Rosello. Un'altra sezione del Museo è dedicata all'esposizione di un complesso di ceramiche medievali rinvenute nel 1974 a Bacchereto.
A chi rivolgersi
Museo Archeologico comunale di Artimino
Sede
Viale Papa Giovanni XXIII
(c/o Villa Medicea "La Ferdinanda" di Artimino)
- 59015 Carmignano
(Po)
Telefono
055 8718124
333 7481478
Fax
055 8718124


