Carmi.Co. Dieci giorni di arte contemporanea a Carmignano
«La visione di un territorio, che si riscopre attraverso l’arte contemporanea intesa come veicolo di promozione»,
Settimana dell’arte diffusa - 5 mostre - 5 residenze d’artista in aziende locali - 2 talk - 2 workshop - 3 studio visit - costruendo un dialogo tra contemporaneo, paesaggio e comunità».
Carmi.Co nasce da un’idea precisa: superare la separazione tra istituzione e territorio, tra patrimonio storico e ricerca contemporanea.
Carmi.Co costruisce una geografia culturale in cui il borgo, la cantina, il museo e lo spazio pubblico diventano nodi di una stessa rete narrativa.
Il territorio non è più semplice contenitore, ma materia viva, attraversata da stratificazioni storiche, agricole e sociali che gli artisti sono chiamati a interrogare e trasformare.
Cinque mostre costituiscono l’ossatura del progetto:
- Inatteso - Spazio Moretti
con Serena Fineschi, Cristina Gozzini, Elena Al Smar, Maura Banfo, Martina Fontana, Marianna Ferratto, esplora il tema dell’imprevisto come apertura e rivelazione
- La terra era un animale - Centro didattico di Artimino
con Gola Hundun, Rachel Morellet e Fargo, indaga una visione arcaica e stratificata del pianeta come organismo vivente
- Profezia - Museo Archeologico di Artimino
di Qiu Yu dialoga con archeologie del passato e immaginari del futuro
- L’Etrusco che corre - Museo delle Maioliche di Bacchereto
di Marco Ulivieri ripensa la ceramica in chiave dinamica e percettiva
- Ascolta il flauto di canna - Rocca di carmignano
di Marco Bagnoli mette in relazione suono, spazio e memoria.
Una parte fondamentale del progetto è rappresentato proprio dalle residenze nelle aziende agricole e vinicole di Carmignano, dove gli artisti vivono e lavorano a stretto contatto con i luoghi della produzione, trasformandoli in spazi di ricerca e creazione.
Tra gli artisti coinvolti nelle residenze Max Magaldi, Graziano Riccelli, Vittorio Cavallini, Gola Hundun, Ronaldo Fiesoli, in un sistema che intreccia pratiche installative, performative e partecipative.
Fondamentale in questa visione è il ruolo dei musei partner, che non vengono intesi come luoghi chiusi e autonomi, ma come presìdi attivi di un ecosistema culturale diffuso.
Durante la settimana di Carmi.Co saranno promosse visite e iniziative presso: il Centro Pecci, Lottozero e villa Rospigliosi a Prato, il Museo Soffici e la Villa Medicea di Poggio a Caiano, il Museo della paglia di Signa e infine la Casa Studio di Quinto Martini a Seano.
Carmi.Co è promosso dall’associazione culturale Tempo uguale arte Ets con il Comune di Carmignano, il contributo di Chianti mutua e Fondazione Cassa Risparmio Prato. Main sponsor: Tenuta d’Artimino, Palmucci, Beste.
Info: info@carmico.it; eventi@carmico.it, visite@carmico.it.